La quarta presa in giro

Forse è vero: siamo stati esposti così tante volte al pericolo mortale del contagio, e soprattutto, esposti a restrizioni, allarmismi e contraddizioni che ormai non ci fanno né caldo né freddo. Che l'ennesima variante sia più letale delle precedenti non ci crede più nessuno. Lo crede solo il ministro che diffonde l'ingiustificato allarmismo assieme al governo che rappresenta. Chi altro dovrebbe crederci? È più facile credere all'esistenza di babbo natale da adulti.


Ormai anche la favola della terza dose , dose booster, o dose di richiamo inizia a far sorridere. Già si parla della quarta dose, e persino di poter anticipare la dose di richiamo dopo solo tre mesi. Ma non erano sei mesi? Questa scienza si evolve troppo rapidamente, non credete? Certamente sarà impossibile rivaccinare un paese intero in tre mesi.


Posso aver creduto che fossero necessari le prime due dosi perché sembravamo combattere un nemico mortale che non guardava in faccia a nessuno. E allora via con una vaccinazione sperimentale a tutto il mondo, a tutte le età!


Ancora non siamo a conoscenza degli effetti collaterali a lungo termine e vogliono somministrarci una dose ogni tre mesi. Quasi quasi spero che mi abbiano iniettato un placebo. Forse gli anticorpi ci credono e basta. Purtroppo l'uomo si stanca facilmente, specialmente delle prese in giro. Ricorderete la favola di Esopo e del pastorello con il vizio di gridare al lupo!


L'ennesima variante, l'isteria e le nuove restrizioni rappresentano un grido che perde efficacia.

Dovremo tornare a girare in mascherina persino quando ci troviamo da soli in mezzo al nulla? Di nuovo a comportarci da matti per assecondare lo stato di avanzata decomposizione mentale di un politico. Non v'è dubbio che gli interessi dei vari Pfizer & Co siano di alimentare una paura costante. Loro vogliono il terrore vita natural durante. Qualunque cosa succeda gli sarebbe utile che noi vivessimo con la paura di vivere.


Ormai stiamo sviluppando gli anticorpi contro la paura provocata dai media, dai governi e dalle multinazionali. Anche il giornalista integro ,d'ora in avanti, sarà guardato con sospetto. Questo succede quando scompare il sano dibattito per fare posto alla verità unica dettata dall'alto.

Abbiamo l'ennesima prova che i governi sono pronti a tutelare le multinazionali mentre fanno poco per curare gli interessi della nazione.

0 views0 comments

Recent Posts

See All